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La
Nostra Passione: |
Programmi
e Proposte: |
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EDUCAZIONE AMBIENTALE CORSI INTENSIVI E PERCORSI PLURIENNALI |
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Le
proposte a seguire sono state strutturate in seguito all’ esperienza
svolta con le scuole materne, elementari e medie del bacino di Avigliana e
Buttigliera Alta, che da piu’ di un decennio, tramite il Parco dei Laghi
di Avigliana ed i loro enti comunali, hanno affidato alla nostra ditta un
percorso progettuale multidisciplinare, trattando l’educazione
ambientale come una vera e propria “materia”. Infine,
i progetti più strettamente scientifici, come “MINIGUIDE”, oppure
quelli ristrutturati a prescindere dalle nuove dotazioni strumentali che
seguono la realizzazione delle unità didattiche, come “LA FORMA
DELL’ACQUA”. |
| COMPILAZIONE DEI COSTI (per gruppo classe di circa 25 allievi/ iva compresa): | |
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LEZIONI
FRONTALI IN CLASSE:€ 30,00 /ORA |
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PROGETTI |
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1.
lezione teorica di due ore.
La costruzione di un paesaggio geografico cavia: La Val Susa.
Dall’esposizione alla formazione geologica, dalla natura rocciosa e
pedologica, alla presenza e forma delle acque. Inoltre indagine sui
materiali ed il loro utilizzo. 2.
lezione teorica di un’ora.
La tana umana: il Neolitico e l’aspetto del territorio al termine
delle glaciazioni; le possibilità per l’essere umano. Sua evoluzione.
Aspetto, esigenze, abitudini; primordi della religiosità e rapporti con
il paesaggio. 3.
lezione teorica di un’ora.
I Popoli Indoeuropei: la comunità e le migrazioni, come cambia il
paesaggio e come viene sfruttato. Abitudini, usi, culti e scoperte. 4.
lezione teorica di due ore.
La città: il periodo romano, l’uomo piega il paesaggio alle proprie
esigenze. Il barbaro e lo straniero: caduta dell’Impero Romano e alto
Medioevo. Distruzioni e costruzioni nei secoli bui. La civiltà
regredisce ed il paesaggio inselvatichisce. Le Chiuse Longobarde e
l’occupazione Franca. 5.
lezione teorica di due ore.
l’Evo Medio: Feudi, borghi, castelli e abbazie. L’uomo riprende
il sopravvento sul paesaggio pur adattandosi al territorio. L’uso di
rocche, boschi, fiumi, ecc.; l’impatto sul territorio da parte degli
Ordini monastici. 6.
lezione teorica di due ore.
Dal Rinascimento al Risorgimento: due termini positivi per indicare un
periodo di guerre, tradimenti e feroci repressioni, ma anche di scoperte
scientifiche, esplorazioni e conquiste. Sul territorio, l’uomo si
spinge, per esigenze belliche e di sopravvivenza, in luoghi inesplorati,
questo è il periodo delle migrazioni di massa causate dalla fame e
dalla povertà. L’espansione Savoiarda 7.
lezione teorica di due ore.
L’Evo Moderno: le fabbriche, le ferrovie, le strade, lo spopolamento
delle montagne, l’abbandono dei boschi e quant’altro come risultato
di un periodo di effimero benessere. La totale trasformazione del
territorio, la distruzione e modificazione degli ambienti naturali, la
presa di coscienza degli errori commessi. 8.
lezione teorica di due ore.
La Resistenza sulle Alpi: esperienza di vita partigiana e modernità
del concetto di libertà |
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PROSPETTO DI VISITE GUIDATE |
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Uscita
di intera giornata.
Susa e Novalesa: dagli insediamenti celtici alla conquista Romana. La
Valle come via di comunicazione, l’importanza dei passi alpini i
monasteri e il controllo del territorio. Il Maometto di Borgone, il
castello di S. Giorio e del Conte Verde: dal Castrum romano agli
incastellamenti abbaziali e comitali, la scelta dei luoghi ed i perché. CONSIGLIATA
PER
LE CLASSI PRIME.
Uscita di intera giornata.
Dal seicento all’ottocento. Visita guidata. Mete possibili: Pinerolo, Exilles, Torino. CONSIGLIATA
PER
LE CLASSI SECONDE. Uscita
di mezza giornata.
Il borgo medievale di Avigliana come spunto per l’analisi della
vita quotidiana nel medioevo. CONSIGLIATA
PER
LE CLASSI PRIME E SECONDE Uscita
di una giornata.
Il Dinamitificio Nobel e l’industrializzazione in Valle. I luoghi
della Resistenza in Avigliana. CONSIGLIATA
PER
LE CLASSI TERZE. |
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Monografia
sull’acqua da svilupparsi come segue: 1.
Lezione teorica di due ore.
La presenza dell’acqua sulla Terra: considerazioni ed opinioni,
informazioni ed attualità. La carta internazionale dell’acqua. 2.
Uscita di ½ giornata.
LABORATORIO: GIARDINO
BOTANICO REA . La chimica e
la fisica dell’acqua: ricostruzioni tridimensionali, esperienze
manuali e proiezione di audiovisivi. 3.
Lezione teorica di due ore.
Escursus storico del legame tra uomo e acqua in Val Susa: le palafitte,
la pesca, la costruzione dei canali Medievali, l’utilizzo durante
l’industrializzazione. 4.
Lezione teorica di due ore.
Il degrado: scarichi fognari, captazioni, infiltrazioni nocive. L’acqua
che lava – l’acqua come discarica – tipi di inquinamento –
immissioni, prelievi– eutrofizzazione –
piogge e alluvioni - dissesto idrogeologico. 5.
Lezione teorica di due ore.
Come si valuta l’acqua: parametri – terminologia – significati.
Presentazione dei tests da campo. 6.
Lezione teorica di due ore.
Gli ecosistemi acquatici: la flora e i vertebrati 7.
Uscita di intera giornata.
Lago Piccolo – L. Grande e Palude dei Mareschi. Analisi
di laboratorio su indicatori biologici e chimiche delle acque
lentiche. LABORATORIO DEL PARCO NATURALE LAGHI DI AVIGLIANA |
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1.
Lezione teorica di due ore.
Geologia generale: origini della Terra, deriva dei continenti,
orogenesi e formazione delle catene montuose. Tipologie rocciose. 2.
Lezione teorica di due ore.
Geologia e geomorfologia della Val di Susa: caratteristiche dei
versanti, valli, orridi, anfiteatro morenico e origine dei laghi. 3.
Lezione teorica di quattro ore.
Gli ambienti naturali: elementi di botanica e fitosociologia, gli
adattamenti e le strategie evolutive. 4.
Lezione teorica di quattro ore.
La fauna: evoluzione, zoologia ed etologia animale. 5.
Uscita di intera giornata.
Gli Orridi di Foresto e Chianocco: il versante esposto a sud.
Caratteristiche geomorfologiche della Valle di Susa; gli elementi
abiotici (clima, tipo di suolo, acqua) e come essi influiscono sugli
ecosistemi. I tipi di roccia e la loro origine.
Parco Orsiera Rocciavrè: il versante esposto a nord. Il bosco di
montagna.
La differenza di ambienti sui due versanti della Valle. 6.
Uscita di intera giornata.
Lago Piccolo, Lago Grande e Palude: le caratteristiche delle zone umide.
Adattamento di piante ed animali. 7.
Lezione teorica di quattro ore.
Rielaborazione dei dati raccolti durante le uscite precedenti e
preparazione di un percorso guidato. 8.
N. 2 uscite di mezza giornata
al Parco su: tecniche di accompagnamento e realizzazione pratica del
percorso guidato scelto. |
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Breve
corso proposto per rendere pratica e casalinga la teoria del
riciclaggio, intesa in questo caso come “recupero”, ottimizzazione,
ripristino sia di oggetti che di materiali i quali, pur avendo terminato
la loro funzione principale per usura o vetustà, si prestano a nuove
fantasiose interpretazioni, dando nuovamente nobiltà e
significato al materiale di partenza ed ottenendo, attraverso semplici,
creative e divertenti manipolazioni, un originale prodotto di
accresciuto valore affettivo, perché assemblato e realizzato dalle
proprie mani. Pur
lasciando ai ragazzi piena libertà di scelta per ciò che riguarda sia
la selezione dei materiali di partenza che dell’intento finale,
tenderemmo ad indirizzare i partecipanti verso due tipi di materiali in
particolare: la stoffa, intesa come recupero di tessuto da vecchi capi
d’abbigliamento, la lana in particolare, ed il legno (piccoli oggetti
da rinnovare e ripristinare): La
lana sarà protagonista di una delle parti più originali del corso; si
cercherà infatti non solo di recuperarla tangibilmente come tessuto, ma
di trasformarla nella consistenza e nel colore, attraverso processi
semplicissimi ed antichissimi di tintura naturale con l’utilizzo di
pigmenti vegetali di facile reperibilità. Questa parte del corso verrà
svolta presso la sede del Parco di Avigliana, la quale offre gli spazi e
le attrezzature necessarie per la realizzazione di questa insolita
sezione del progetto, che verrà articolato come segue: |
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1.
Intervento di due ore:
presentazione del corso e finalità: cos’è il brico –riciclo,
esempi di realizzazioni ed allestimenti. Suggerimenti per la ricerca del
materiale da riciclare. 2.
Intervento di due ore:
inizio esecuzione lavoro in stoffa: eventuale suddivisione in gruppi
operativi, destrutturazione degli oggetti di partenza, ricerca creativa
del
prodotto finale 3.
Intervento di una giornata
presso la sede del Parco: estrazione dei pigmenti vegetali e dei
bagni colore, tintura delle stoffe, scartavetratura ed eventuale
riassemblaggio degli oggetti in legno, ecc. 4.
Intervento di due ore:
Chiusura del corso e preparazione dell’allestimento conclusivo. 5.
Mostra conclusiva
in concomitanza di altre manifestazioni già in calendario
scolastico. |