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EDUCAZIONE AMBIENTALE CORSI INTENSIVI E PERCORSI PLURIENNALI


  SCUOLE MEDIE

PREMESSA:  

Le proposte a seguire sono state strutturate in seguito all’ esperienza svolta con le scuole materne, elementari e medie del bacino di Avigliana e Buttigliera Alta, che da piu’ di un decennio, tramite il Parco dei Laghi di Avigliana ed i loro enti comunali, hanno affidato alla nostra ditta un percorso progettuale multidisciplinare, trattando l’educazione ambientale come una vera e propria “materia”. 

Pertanto, i percorsi qui a seguire, possono essere intesi come un unico pacchetto ripartibile su più anni scolastici,oppure estrapolabili dal loro contesto consequenziale per fare progetto a se stante.

Percorsi multidisciplinari e pluriennali, progetti che coniugano il concetto di riciclaggio alla manualità (es. BRICO-RICICLO), quelli che danno informazioni storiche e geografiche sul paesaggio dove territorio "CAVIA" è la VALSUSA (EV. DEL PAESAGGIO E SITI ABITATIVI).

Infine, i progetti più strettamente scientifici, come “MINIGUIDE”, oppure quelli ristrutturati a prescindere dalle nuove dotazioni strumentali che seguono la realizzazione delle unità didattiche, come “LA FORMA DELL’ACQUA”.

    
COMPILAZIONE DEI COSTI (per gruppo classe di circa 25 allievi/ iva compresa):
    

LEZIONI FRONTALI IN CLASSE:€ 30,00 /ORA
USCITE DI ½ GIORNATA:   € 70,00
USCITE DI 1 GIORNATA:     € 100,00
Tranne * € 78,00 (vedi le meraviglie della molecola d’acqua)

    

PROGETTI

   

1) EVOLUZIONE DEL PAESAGGIO E SITI ABITATIVI


Dalla scelta dei siti abitativi adattandosi al paesaggio, all’adattamento del paesaggio sulla base delle esigenze umane: come e quando è avvenuto questo cambiamento.

 

 

 

 

 

1.      lezione teorica di due ore. La costruzione di un  paesaggio geografico cavia: La Val Susa. Dall’esposizione alla formazione geologica, dalla natura rocciosa e pedologica, alla presenza e forma delle acque. Inoltre indagine sui materiali ed il loro utilizzo.

2.      lezione teorica di un’ora. La tana umana: il Neolitico e l’aspetto del territorio al termine delle glaciazioni; le possibilità per l’essere umano. Sua evoluzione. Aspetto, esigenze, abitudini; primordi della religiosità e rapporti con il paesaggio.

3.      lezione teorica di un’ora. I Popoli Indoeuropei: la comunità e le migrazioni, come cambia il paesaggio e come viene sfruttato. Abitudini, usi, culti e scoperte.

4.      lezione teorica di due ore. La città: il periodo romano, l’uomo piega il paesaggio alle proprie esigenze. Il barbaro e lo straniero: caduta dell’Impero Romano e alto Medioevo. Distruzioni e costruzioni nei secoli bui. La civiltà regredisce ed il paesaggio inselvatichisce. Le Chiuse Longobarde e l’occupazione Franca.

CONSIGLIATI PER LE CLASSI PRIME

5.      lezione teorica di due ore. l’Evo Medio: Feudi, borghi, castelli e abbazie. L’uomo riprende il sopravvento sul paesaggio pur adattandosi al territorio. L’uso di rocche, boschi, fiumi, ecc.; l’impatto sul territorio da parte degli Ordini monastici.

6.      lezione teorica di due ore. Dal Rinascimento al Risorgimento: due termini positivi per indicare un periodo di guerre, tradimenti e feroci repressioni, ma anche di scoperte scientifiche, esplorazioni e conquiste. Sul territorio, l’uomo si spinge, per esigenze belliche e di sopravvivenza, in luoghi inesplorati, questo è il periodo delle migrazioni di massa causate dalla fame e dalla povertà. L’espansione Savoiarda  

CONSIGLIATI PER LE CLASSI SECONDE

7.      lezione teorica di due ore. L’Evo Moderno: le fabbriche, le ferrovie, le strade, lo spopolamento delle montagne, l’abbandono dei boschi e quant’altro come risultato di un periodo di effimero benessere. La totale trasformazione del territorio, la distruzione e modificazione degli ambienti naturali, la presa di coscienza degli errori commessi.

8.      lezione teorica di due ore. La Resistenza sulle Alpi: esperienza di vita partigiana e modernità del concetto di libertà  

CONSIGLIATI PER LE CLASSI TERZE

   

PROSPETTO DI VISITE GUIDATE

   

Uscita di intera giornata. Susa e Novalesa: dagli insediamenti celtici alla conquista Romana. La Valle come via di comunicazione, l’importanza dei passi alpini i monasteri e il controllo del territorio. Il Maometto di Borgone, il castello di S. Giorio e del Conte Verde: dal Castrum romano agli incastellamenti abbaziali e comitali, la scelta dei luoghi ed i perché.

CONSIGLIATA PER LE CLASSI PRIME.

    Uscita di intera giornata. Dal seicento all’ottocento. Visita guidata.

Mete possibili: Pinerolo, Exilles, Torino.

CONSIGLIATA PER LE CLASSI SECONDE.

 Uscita di mezza giornata. Il borgo medievale di Avigliana come spunto per l’analisi della vita quotidiana nel medioevo.

CONSIGLIATA PER LE CLASSI PRIME E SECONDE

 Uscita di una giornata. Il Dinamitificio Nobel e l’industrializzazione in Valle. I luoghi della Resistenza in Avigliana.

CONSIGLIATA PER LE CLASSI TERZE.

   

2)  LA FORMA DELL’ACQUA

   

Monografia sull’acqua da svilupparsi come segue: 

1.      Lezione teorica di due oreLa presenza dell’acqua sulla Terra: considerazioni ed opinioni, informazioni ed attualità. La carta internazionale dell’acqua.

2.      Uscita di ½ giornata. LABORATORIO:  GIARDINO BOTANICO REA . La chimica e la fisica dell’acqua: ricostruzioni tridimensionali, esperienze manuali e proiezione di audiovisivi.

*€78,00 (vedi “le meraviglie della molecola d’acqua)

3.      Lezione teorica di due ore. Escursus storico del legame tra uomo e acqua in Val Susa: le palafitte, la pesca, la costruzione dei canali Medievali, l’utilizzo durante l’industrializzazione.

4.      Lezione teorica di due ore. Il degrado: scarichi fognari, captazioni, infiltrazioni nocive.

L’acqua che lava – l’acqua come discarica – tipi di inquinamento – immissioni,     prelievi– eutrofizzazione – piogge e alluvioni -  dissesto  idrogeologico.

5.      Lezione teorica di due ore. Come si valuta l’acqua: parametri – terminologia – significati. Presentazione dei tests da campo.

6.      Lezione teorica di due ore. Gli ecosistemi acquatici: la flora e i vertebrati

7.      Uscita di intera giornata. Lago Piccolo – L. Grande e Palude dei Mareschi.

Analisi di laboratorio su indicatori biologici e chimiche  delle acque lentiche. LABORATORIO DEL PARCO NATURALE LAGHI DI AVIGLIANA

   

3)  MINI GUIDE NATURALISTICHE PER LA VAL DI SUSA

   

1.      Lezione teorica di due ore. Geologia generale: origini della Terra, deriva dei  continenti, orogenesi e formazione delle catene montuose. Tipologie rocciose.

2.      Lezione teorica di due ore. Geologia e geomorfologia della Val di Susa: caratteristiche dei versanti, valli, orridi, anfiteatro morenico e origine dei laghi.

3.      Lezione teorica di quattro ore. Gli ambienti naturali: elementi di botanica e fitosociologia, gli adattamenti e le strategie evolutive.

4.      Lezione teorica di quattro ore. La fauna: evoluzione, zoologia ed etologia animale.

5.      Uscita di intera giornata. Gli Orridi di Foresto e Chianocco: il versante esposto a sud. Caratteristiche geomorfologiche della Valle di Susa; gli elementi abiotici (clima, tipo di suolo, acqua) e come essi influiscono sugli ecosistemi. I tipi di roccia e la loro origine.

          Parco Orsiera Rocciavrè: il versante esposto a nord. Il bosco di montagna. La differenza di ambienti sui due versanti della Valle.

6.      Uscita di intera giornata. Lago Piccolo, Lago Grande e Palude: le caratteristiche delle zone umide. Adattamento di piante ed animali.

7.      Lezione teorica di quattro ore. Rielaborazione dei dati raccolti durante le uscite precedenti e preparazione di un percorso guidato.

8.      N. 2 uscite di mezza giornata al Parco su: tecniche di accompagnamento e realizzazione pratica del percorso guidato scelto.

   

4)  BRICO- RICICLO

   

 

Breve corso proposto per rendere pratica e casalinga la teoria del riciclaggio, intesa in questo caso come “recupero”, ottimizzazione, ripristino sia di oggetti che di materiali i quali, pur avendo terminato la loro funzione principale per usura o vetustà, si prestano a nuove fantasiose  interpretazioni, dando nuovamente nobiltà e significato al materiale di partenza ed ottenendo, attraverso semplici, creative e divertenti manipolazioni, un originale prodotto di accresciuto valore affettivo, perché assemblato e realizzato dalle proprie mani.

Pur lasciando ai ragazzi piena libertà di scelta per ciò che riguarda sia la selezione dei materiali di partenza che dell’intento finale, tenderemmo ad indirizzare i partecipanti verso due tipi di materiali in particolare: la stoffa, intesa come recupero di tessuto da vecchi capi d’abbigliamento, la lana in particolare, ed il legno (piccoli oggetti da rinnovare e ripristinare):

La lana sarà protagonista di una delle parti più originali del corso; si cercherà infatti non solo di recuperarla tangibilmente come tessuto, ma di trasformarla nella consistenza e nel colore, attraverso processi semplicissimi ed antichissimi di tintura naturale con l’utilizzo di pigmenti vegetali di facile reperibilità. Questa parte del corso verrà svolta presso la sede del Parco di Avigliana, la quale offre gli spazi e le attrezzature necessarie per la realizzazione di questa insolita sezione del progetto, che verrà articolato come segue:

   

1.      Intervento di due ore: presentazione del corso e finalità: cos’è il brico –riciclo, esempi di realizzazioni ed allestimenti. Suggerimenti per la ricerca del materiale da riciclare.

2.      Intervento di due ore: inizio esecuzione lavoro in stoffa: eventuale suddivisione in gruppi operativi, destrutturazione degli oggetti di partenza, ricerca creativa del prodotto finale

3.      Intervento di una giornata presso la sede del Parco: estrazione dei pigmenti vegetali e dei bagni colore, tintura delle stoffe, scartavetratura ed eventuale riassemblaggio degli oggetti in legno, ecc.

4.      Intervento di due ore: Chiusura del corso e preparazione dell’allestimento conclusivo.

5.      Mostra conclusiva in concomitanza di altre manifestazioni già in calendario scolastico.