La Nostra Passione:

Programmi e Proposte:

 

Chi Siamo

Scuole e Istituti

 

Pubblicazioni

Gruppi Turistici

 

Il Nostro Obiettivo

ARCAN'Ova

 

Per Contattarci

La via dei Pellegrini

 

Collaborazioni

Proposte di Progettazione

  Indice dell'area

 

 


 

 

PROGETTO N° 1: MICROCOSMO/ IDROCOSMO


  SCUOLE DELL'INFANZIA

   

FINALITA’ :

   

Il desiderio è quello di avvicinare i bambini ad elementi nello stesso tempo noti e sconosciuti, L’ACQUA e LA TERRA.

L’intenzione è proprio legata a scoprire come queste siano presenti intorno noi ed anche, per l’acqua, dentro noi, attraverso storie, giochi e piccoli esperimenti.

Questo è il punto di partenza per introdurre poi i bambini alla scoperta dei legami che intercorrono tra inorganico ed organico, perché solo attraverso la conoscenza dell’ambiente nel suo insieme si possono creare i presupposti per il suo rispetto consapevole. 

Ci si avvicina passo passo ad un universo poco noto, addirittura alieno: quello dei piccoli abitanti dell’acqua e della terra, che vivono, mangiano, costruiscono e si riproducono in un “cosmo”che pare separato ed indipendente, ma dal quale dipende indissolubilmente tutto ciò che, invece macroscopicamente, ci circonda.

Inoltre, questi esseri viventi non sono abitualmente maneggiati, anzi le considerazioni ed i sentimenti nei loro confronti sono certamente poco lusinghieri e la terra stessa, intesa come substrato fertile pur essendo un materiale piacevole da manipolare, viene generalmente vietata perché sporca .

   

OBIETTIVI SPECIFICI

Lo scopo che intendiamo raggiungere, soprattutto trattandosi di bambini in età prescolare, rientra nell’ambito percettivo e sensoriale: da lì passano infatti sia il meccanismo della familiarità (o il superamento della eventuale repulsione), che il successivo e determinante passo del riconoscimento.

Quest’ultimo obiettivo lo si raggiungerà a termine del progetto quando, per esigenze pratiche, si renderà necessario distinguere- conoscere- riconoscere.
 

BREVE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO :

Il progetto verrà articolato in tre fasi, da suddividersi nei periodi di seguito descritti


Prima fase
Scavi ,buche e gallerie. Lezione di due ore nel giardino della scuola o pressi.

 

La prima parte del progetto, da svolgersi in ambiente comodo e familiare, prevede un primo contatto manuale con il substrato; attraverso la manipolazione evidenzieremo le caratteristiche del suolo, le sue componenti principali e le sue proprietà. L’incontro con i terricoli è la evidente conseguenza di questo primo approccio.


oppure

Prima fase. Lezione di due ore nel giardino della scuola o pressi ed in aula.

 

La prima parte del progetto, da svolgersi in ambiente comodo e familiare, prevede un primo approccio all’elemento con una storia dedicata al ciclo dell’acqua.

L’attività prosegue poi con la ricerca di questa all’aperto ( nel terreno, sui vetri, nelle foglie …) e nel nostro corpo.

Quanta acqua serve per stare bene, e quale tipo di acqua?

 

Seconda fase Verme o non verme. Lezione di due ore in classe.

 

L’incontro successivo vedrà rivolgere le attenzioni proprio ai viventi. Zampe, ali e corazze saranno lo spunto per distinguere le principali categorie di invertebrati ed il loro ruolo in natura.

 

oppure

Seconda fase. Lezione di due ore nel giardino della scuola o pressi ed in aula.

L’incontro successivo vedrà rivolgere l’attenzione proprio ai viventi. Parte della lezione sarà dedicata alla ricerca ed all’osservazione degli ambienti d’acqua, a ciò che li distingue e caratterizza, ad i loro abitanti.

L’attenzione verrà posta in particolare sull’ecosistema di acque ferme, in preparazione all’uscita.

Un gioco dedicato alla ricostruzione della catena alimentare concluderà l’attività.

 

Terza fase. Vola, striscia, nuota. Uscita di mezza giornata al Parco di Avigliana.(3 ore circa)

 

Ora, l’attenzione si orienterà verso la visione diretta dell’ecosistema d’acqua dolce: i vertebrati, gli invertebrati  e la vegetazione del Lago Grande, permetteranno di mettere a fuoco le interazioni tra animali e piante ed i meccanismi che li legano.
                 

Quest’ultima parte riassume i dati teorici degli interventi precedenti, dandovene un risvolto pratico.

L’uscita prevede una passeggiata in palude e la raccolta, con retini, degli abitanti delle acque ferme: nel laboratorio del Parco sarà poi possibile vedere gli animali ed i vegetali al microscopio, proiettati sullo schermo televisivo.

 

METODOLOGIA

Come già evidenziato nella descrizione progettuale, l’approccio all’argomento risulta graduale  a livello di difficoltà  e tiene conto delle progressive crescenti capacità cognitive dei bambini durante l’anno scolastico, soprattutto considerando l’ipotesi di classi comprendenti diverse fasce d’età (monosezioni).

La presenza della guida naturalistica fungerà da trait-d’union  nel corso dell’anno, nella conduzione dell’intero progetto.

Si prevede inoltre di utilizzare materiali di supporto che possano rendersi necessari per illustrare soprattutto le ultime due parti del progetto: diapositive, guide illustrate, fotografie, insettari e quant’altro.
 

ASPETTI ORGANIZZATIVI

Il progetto viene proposto per un massimo di venticinque bambini per ogni intervento, seguiti da una guida, sia in monosezione che in classi di età. La proposta è adattabile a bambini di tre, quattro e cinque anni.
 

TEMPI: Durata complessiva, periodo, orario

La realizzazione del progetto verrà distribuita durante  l’intero anno scolastico; complessivamente prevede due lezioni in classe ed una uscita di mezza giornata, da effettuarsi come segue:

  • prima lezione in autunno, nel giardino della scuola, in un intervento dell’esperto di circa due ore;

  • seconda lezione in autunno o primavera, in classe o giardino, con un intervento dell’esperto di circa due ore;

  • terzo intervento in tarda primavera, in uscita a piedi di mezza giornata, al Parco di Avigliana (Lago Grande- Palude dei Mareschi), per la raccolta e l’osservazione degli organismi acquatici.

E’ consigliabile svolgere tutti gli interventi in orario mattutino. La programmazione delle date verrà concordata direttamente con le insegnanti responsabili di progetto.

   

SPAZI UTILIZZATI, MATERIALI, STRUMENTI


Come già segnalato, nella prima fase del progetto verranno sfruttati gli spazi circostanti l’istituto. Per la visita guidata al Parco è previsto il trasporto in bus.

I materiali di supporto didattico, ( diapositive, guide illustrate, lenti d’ingrandimento ecc.) verranno fornite dalle guide. L’eventuale uso di materiali di cancelleria ( carta da disegno, matite ecc.) sono a carico della scuola.