La nostra pluriennale esperienza ci ha insegnato a parlare al pubblico in modo semplice e chiaro, sia esso composto da adulti che da bambini di ogni età; cerchiamo di fare in modo che le nostre escursioni diventino una piacevole occasione per imparare e per osservare.

Il Parco Naturale Laghi di Avigliana, istituito nel 1980 (L.R. n. 46 del 16/5/80) è situato allo sbocco della Valle di Susa, ai piedi del Monte Pirchiriano su cui sorge l’antica abbazia della Sacra di San Michele, in una caratteristica zona dell’anfiteatro morenico di Rivoli-Avigliana, distante poco più di 20 chilometri da Torino. Pur nella sua limitata estensione, poco più di 400 ettari, quest’area riveste un notevole interesse storico e naturalistico. In particolare nel Parco sono rappresentati tre biotopi diversi, ma intimamente interconnessi, costituiti dai due bacini lacustri, dai rilievi collinari e dall’area palustre dei Mareschi.

I motivi principali sui quali si basa l’attività del Parco sono: la salvaguardia della zona umida dei Mareschi, il ripristino delle condizioni idrobiologiche dei laghi eliminando le cause d’inquinamento, il controllo e la disciplina del territorio, la valorizzazione dell’area e l’incentivazione delle attività produttive rispettose delle integrità ambientali.

Caratteristiche ambientali

La zona è cruciale per l’avifauna migratoria svernante e di passo, data anche la sua posizione geografica: è infatti la zona umida più occidentale d’Italia.

Dal punto di vista naturalistico, la preservazione dell’ambiente di Avigliana rientra in una tipologia considerata prioritaria a livello Europeo (paludi alcaline); è pertanto stata segnalata sia come S.I.C. (Sito di Importanza Comunitaria ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE), che come Z.P.S. (Zona di Protezione Speciale ai sensi della Direttiva Uccelli 79/409/CEE) nell’ambito della realizzazione della Rete Natura 2000. Maggiori informazioni sulle peculiarità ambientali dell’Area qui.

Ricerche e monitoraggi

Il Parco di Avigliana è stato un sito pilota per lo studio sia delle popolazioni di zanzare che per il controllo biologico di queste tramite l’uso di prodotti larvicidi a base di Bacillus turingensis: settimanalmente vengono effettuati prelievi e catture per la determinazione delle specie e delle quantità.

Nel 2005 è invece stato realizzato il “rospodotto”; sistema integrato di protezione degli anfibi basato su due tratti di barriere permanenti antiattraversamento stradale e quattro sottopassi, finanziato con fondi relativi al Progetto Interreg III A Italia-Francia "Aqua" di cui il Parco di Avigliana è stato designato come capofila.

Parallelamente al monitoraggio degli anfibi, che da anni era già nelle attività dell’Ente, ha preso avvio una approfondita azione di studio in particolare dei rospi, effettuata in collaborazione con il Museo Civico di Storia Naturale di Carmagnola che è tesa a censire sia l'entità della popolazione che le caratteristiche dei siti riproduttivi.

Tra gli interventi di biorimediazione delle acque eutrofiche del lago grande, si segnala il sistema di prelevamento delle acque ipolimniche, basato sul principio dei vasi comunicanti, risultando quindi nè invasivo per l’ambiente né necessitante di approvvigionamento energetico.Presso l’Ente è istituito il Centro Regionale Chirotteri: tra le iniziative la realizzazione di un programma finalizzato al monitoraggio demografico delle pricipali colonie di chirotteri note nella regione e l'archiviazione in data base delle informazioni inerenti i siti di rifugio di chirotterofauna noti e alla costituzione di una rete di rilevamento chirotterologico inter-Parchi.

Per maggiori informazioni:
Centro Regionale Chirotteri

Il Parco di Avigliana nel 2006 ha inoltre attivato con la collaborazione della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Torino un Centro di studio e tutela della biodiversità della fauna acquatica.

Iniziative pubbliche e divulgazione

Le azioni sono improntate in un’ottica che utilizza il termine “sostenibilità” nella sua accezione più integra, culminata nella costituzione de L'Osservatorio della Sostenibilità, che impegna Ente Parco, Comune di Avigliana e ITC “Galileo Galilei”, sia nella ricerca che nella divulgazione di molteplici temi; dal risparmio energetico all’ introduzione di energie "veramente" rinnovabili, come la navigazione su acque interne con barche elettriche solarizzate. Questa iniziativa viene annualmente completata dalla realizzazione della “Gara internazionale di Barche Solari”. Per aggiornamenti consultare la pagina delle Manifestazioni del Parco dei Laghi di Avigliana

L'Ente è attivo nella salvaguardia della biodiversità non solo da un punto di vista naturalistico, ma anche sotto il profilo agro - zootecnico, promuovendo la manifestazione ARCAN'ova e aderendo all' associazione R.A.R.E.

Il Parco non si propone solamente di proteggere un angolo di natura ma desidera anche realizzare una stretta simbiosi con il pubblico fondata sul rispetto degli equilibri naturali.
In quest’ottica la rimozione di barriere architettoniche e la realizzazione di percorsi ad accesso facilitato, di tavoli accessibili alle carrozzine e parcheggi riservati. In particolare, il percorso agevolato per fruitori ipovedenti, corredato di pubblicazione in braille, cd audio e percorso tattile.

In particolar modo si è instaurato un continuo rapporto didattico con le scuole (progetti pluriennali di educazione ambientale, visite guidate, conferenze, proiezioni, allestimento di aule didattiche e aggiornamento dei progetti e delle dotazioni materiali) incentrato sulla conoscenza e valorizzazione dell’ambiente.

Per informazioni:
Sede: Via Monte Pirchiriano 54 – 10051 Avigliana (TO)
Tel: 011/9313000/9341405
Fax: 011/9328055
Web: www.parks.it/parco.laghi.avigliana
E-mail: parco.avigliana@reteunitaria.piemonte.it

 

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